.

3 di 10


In somma: ieri masse incompetenti delegavano il potere agli più svergognati tra loro. Oggi ... oggi è tutta un'altra cosa. Viene selezionata a caso una piccola percentuale di persone, poco più di un centinaio, tra tutte quelle residenti nel Paese, condotte a vivere in un luogo speciale, sul tipo del campus universitario, qui dapprima preparate emotivamente e psicologicamente al compito che le aspetta, fornite di tutti gli strumenti intellettuali necessari ad operare, poi rese ampiamente, ridondantemente edotte sulle questioni che devono essere decise, ed infine, solo al termine di questo processo, soddisfatte tutte le loro curiosità, e confrontatesi massicciamente su ogni particolare, condotte alle procedure di voto.

La differenza è fondamentale: allora avevamo l'ignoranza ed un insano addensamento, una anomala concentrazione, al potere. Sì, certo, era democrazia anche quella, ma si trattava di una democrazia ignara ed ottusa e quindi insensata, proprio come la maggior parte della popolazione. Oggi ristrette rappresentanze di essa vengono condotte da una struttura, formata da persone selezionate a rotazione sulla base di una separazione certa da qualsiasi forma di potere o di interesse coinvolto, lungo un processo evolutivo che fornisce loro contemporaneamente i mezzi per comprendere e tutte le informazioni che è necessario elaborare, e che vengono richieste, per giungere a corrette decisioni.

Ma forse la cosa più bella da un certo punto di vista è che le proposte possono venir presentate anonimamente da chiunque, tra la popolazione, abbia qualcosa da dire, preselezionate da altra struttura anch'essa partecipata a rotazione e, se accettate dagli esaminatori, retribuite sulla base del risultato del voto finale, dell'estensione della loro applicazione e dell'utilità che alla società ne deriva. Con la vecchia, primitiva forma di democrazia, le possibilità che una innovazione sociale di valore fosse accolta erano oltremodo limitate. Se si intendeva fare un lavoro onesto, se si desiderava presentare una proposta onesta, si aveva a che fare con un compito che definir ingrato era davvero poco: si aveva tutti gli addetti contro, perché interessati a che le cose rimanessero marce. Al contrario, se volevi fregare intere moltitudini di persone, ci riuscivi facilmente, e venivi pure generosamente ricompensato dai farabutti come te.



pagina 3 di 10





DIPARTIMENTO per il GIUSTO MUTAMENTO
Copyright © Laboratorio Eudemonia. Tutti i diritti riservati - Riproduzione vietata
Sito Web attivo dal 30 - Webworks by HyperLinker.com