|
Una Repubblica non è uno Stato monarchico, è anzi l'esatto opposto, e, se si acquisisce questa consapevolezza e si sviluppano queste basi, viene fuori che la società ideale e perfetta esiste per davvero! Ed è precisamente quella che miscela sapientemente comunismo ed individualismo, generando una forma di anarchia automoderata. In una società perfetta (ed il suo progetto esiste, è stampato nella trama della realtà stessa, non è solo un sogno bensì è perfettamente realizzabile, questo è ciò che più conta) la Res Publica viene governata da persone del popolo elette dal popolo ed è gestita da persone del popolo incaricate a tempo determinato. Al di fuori di questa Res Publica vi è il regno delle libertà individuali ed il settore cosiddetto privato, il quale però non potrà mai essere esasperato e protervo come quello d'oggi, perché ridimensionato e riequilibrato (di pari peso) rispetto alle attività della Res Publica, sarebbe a dire all'economia comunitaria.
|
Il passo decisivo sta nella presa di coscienza che fino ad oggi siamo stati tutti, comunisti, individualisti, anarchici che fossimo, vittima di una arcaica, primitiva tendenza al MONOIDEISMO, il quale a sua volta nasce e s'impone nelle società sottomesse al monoteismo. Oggi, davanti ad un intero universo di idee che ci si spalanca quotidianamente tramite un qualsiasi monitor, non possiamo più rimanere con una sola idea fissa nella mente. La nostra mente è grande abbastanza da contenere tutte le idee che ci servono ed una infinità di altre ancora. Mettiamo da parte ognuno qualcosa, precisamente quell'assolutismo che ci divide ed allontana gli uni dagli altri, ed in capo a poco tempo il nostro Paese, tanto per cominciare, avrà iniziato ad assumere quella forma chiara, pulita e retta in grado di trasformare la cacofonica situazione attuale nella più bella delle melodie.
|