la celebrazione di una entità che dona così disinteressatamente preziose risorse ci sarebbe di grande aiuto nel riconsiderare i fini della nostra economia, ormai divenuta pesantemente, tristemente cannibale, poichè ognuno cerca di cibarsi delle energie di chi ha vicino, sfruttando le sue debolezze e non badando a creare autentica ricchezza;
la celebrazione di una entità che, pur così grandiosa, in seguito ai nostri ripetuti attacchi ed incursioni su di essa, potrebbe cessare di essere così benevola nei nostri confronti ci sarebbe di grande aiuto nel riconsiderare i metodi della nostra economia, e spingerci a condurli ad un grado di raffinatezza tale da ottenere i giusti risultati senza procurare il benchè minimo danno, la benchè minima scalfittura a nulla e nessuno;
la celebrazione di una entità che ha tutte le sue parti così profondamente interconnesse tra loro, dove l'una cosa influenza continuamente l'altra, ci sarebbe di grande aiuto per re-impostare il nostro sapere su basi più olistiche e per ri-focalizzare la nostra visione del mondo all’interno di orizzonti più ampi;
la celebrazione di una entità i cui frutti sono offerti invariabilmente da un ritmico movimento, dall'alternanza, dalla rotazione, ci sarebbe di grande aiuto per re-impostare la nostra organizzazione governativa, economica e lavorativa sugli stessi principi, tale che il marciume sia costantemente lavato via ed i frutti siano invece abbondanti ed ottimi, ed in modo che il sole possa splendere equamente per tutti senza mai più esser costretti a lottar l’un contro l’altro;
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