Ed allora, prima di salutarci, cerchiamo di acquisire un ampio quadro di come vada completamente rivisto ciò che oggi si riduce ad essere un pietoso progressismo, talmente farcito di bufale da essere impraticabile per coloro che non accettano il ruolo del citrullo.
Va innanzitutto chiarito che l'intero ventaglio di attività oggi scompostamente condotte da un volontariato completamente incapace d'intendere e di volere qualcosa di meglio di un pietoso soccorso a tragedie senza fine occorre trovino anch'esse giusto, chiaro ed organico luogo d'attuazione, e quindi pure retribuito di conseguenza, in una meravigliosa ECONOMIA PUBBLICA EQUA e SOLIDALE. Così come va chiarito pure che iniziative come quella di avviare banche etiche non possono non sorgere anch'esse innanzitutto tra le attività di proprietà collettiva. Solo così si potranno finalmente risolvere enormi, pesanti, secolari problemi come quello del signoraggio monetario.
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