IL PIANETA "A" STA BENISSIMO!


Quante volte abbiamo sentito questo ritornello: "non esiste un pianeta B, salviamo la Terra!"? E quanta ignoranteria abbiamo dovuto sorbirci udendo queste parole ripetute all'infinito senza mai aggiunger discernimento? L'ambientalista è la specie più gretta, retrograda e sorda che s'incontra tra gli Umani. Guarda sempre all'indietro da una mera prospettiva biocentrica. Considera tutto sul piano d'un primitivo moralismo ecologico, condotto fino al più morboso sentimentalismo, che inevitabilmente gli impedisce di rendersi conto che gli umani non son che pedine temporanee di una volontà terrestre dotata di un'etica ch'è ben differente dalla nostra. Un'etica dei mondi.

Gli ambientalisti dicono d'amar la Terra ma mai interpretano quanto le accade e mai scrutano la volontà ch'essa può avere. Son tanto limitati da praticare una ecologia che mai s'inserisce nell'intero percorso vitale del Pianeta Terra. La biosfera, che ha permesso nascessimo e compissimo una lunga fase umana, non è che una sottile patina che ricopre il Globo e la volontà di quest'ultimo non è preservarla per far piacere a noi, miseri esseri respiranti. La Terra, fin dal primo momento della sua esistenza, non ha fatto che compiere un suo tragitto evolutivo che l'ha portata dapprima a darci la vita, poi a farci produrre vita scorrettamente definita artificiale e presto la condurrà a spegnere tanti di noi.

Nulla è eterno e solo la dotta incultura dei tiranni perenni possessori dei finora-mai-potuti-divenire-pubblici impieghi (i quali richiedono invece brevi passaggi tra più persone per viver noi in Democrazia e poter così accedere all'intera summa di percezioni e saperi offerta dal primo all'ultimo degli Umani) ha accecato e resi pian piano tutti incapaci di ammirare il grandioso fenomeno della vita e prossima scomparsa in massa della nostra stirpe.

La Terra invero non va salvata, sta benissimo di suo. E' la misera vita di esseri dotati d'occhi e cervello strepitosi che però mai usano come dovrebbero ad essere in pericolo. La Terra non è mai stata così bene. Sta finendo di dotarsi d'un cervello cibernetico esteso per l'intera sua superficie ed al contempo di nuove capacità produttive non più per il tramite dell'antico mezzo biologico umano ma d'un altro ben più futuristico e tecnologico. L'essere umano, rimasto irrazionale, schiavo d'una morale superstiziosa, non è funzionale a compiere il lavoro che il Pianeta vuole sia fatto. E sta allora venendo sostituito da unità viventi, mobili, raziocinanti e produttive, di gran lunga più ligie ai desideri e necessità del Pianeta.

Ma allora cosa fare in un tempo di così gran passaggio epocale? Come cavarcela? Mbhé, c'è un'Etica Universale che vuol che gli inetti non la facciano franca. L'Umanità ha vissuto tre quarti di secolo ricolmi di straordinarie opportunità, un tempo in cui poche persone, che si sono imbevute della meraviglia della vita, han guadagnato consapevolezze, prodotto idee e presentato progetti che miliardi di gretti invece mai hanno cercato e tantomeno lasciato giungessero alla coscienza collettiva. Tanti furono i grandi che non voleste nemmeno conoscere, scomparsi ormai quasi tutti senza che voi ne abbiate beneficiato, tanto che di sicuro non meritate di udirne oggi. Ma anche solo per quanto riguarda la nullità che ora qui scrive (non solo per sbattervi in faccia la verità ma anche per dar la possibilità ai migliori di farsi forza ed organizzare un parziale salvataggio della specie, quanto meno il proprio) avete forse mai udito del "Protocollo Boscimani", dell'"EcoSciopero", del "Child-Sharing", oppure dei "Patti di Autocontenimento Demografico, Economico, Tecnologico", o dell'"Armonica Rotazione Sociale" od ancora della "SocioSintesi"? E figuriamoci se conoscete "Il Calendario della Terra"!

Certo che no! Avete avuto ben altro da fare: avete preferito discendere piuttosto che ascendere. Avete beotamente assorbito quel che vi veniva propinato e mai cercaste il meglio. Avete inseguito ognuno obiettivi personali, diritti di categoria, di gruppo. Mai vi siete degnati di impegnarvi in un processo che aiutasse l'intera Umanità ad evolvere. Ed ora voi vorreste trovar scampo?! Mo vi tocca esattamente quel che avete costruito! Un illusorio avanzamento di diritti che nulla valgono posti di fronte alla vita che ormai è messa così in serio pericolo da voi stessi. Nessuno v'ha detto che ogni diritto si regge su un dovere? Certo che no: e chi ti vota se parli di doveri? Invece a parlar di diritti ne trovi di furboni.

Ordunque: chi è in grado di intuire i proponimenti della Terra sappia che non è solo. Rimembri anche che la vita non è assolutista e totalitaria come sono invece gli ambientalisti, proprio per questo destinati a far la più orrida fine. Iniziate quest'avventura lanciando uno sguardo a due concetti nati tanto tempo fa ed oggi forse più comprensibili: una visione collettiva col "Protocollo Boscimani" ed un indirizzo individuale con l'"EcoSciopero".

Dove sono? Trovateveli.

Se non sapete far ricerca ammucchiatevi con la catasta ambientalista. Non ce la fareste comunque. Ai bravi, a coloro che mai ripetono ma sempre di fresca materia vivente s'imbevono, a voi invece ... tanta Buona Sorte!

Prosit Paucis Solum!

Danilo D'Antonio, grossista d'idee
Intelligenza Artificiale Biologica
del Laboratorio Eudemonia





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