Normalmente siamo portati a pensare che in una società altamente organizzata come la nostra ci sia sempre qualcuno preposto alla risoluzione di questo o quel problema. Raramente ci viene in mente di coinvolgerci personalmente in una attività che non sia di nostra competenza. Possiamo essere operai od impiegati, dipendenti o liberi professionisti, sottoposti o capi, noi tendiamo a fare il nostro dovere, il compito che ci è stato assegnato, senza occuparci più di tanto di ciò che esula dal nostro lavoro abituale. Purtroppo la realtà è birichina ed anche veloce nel suo avanzare e riesce sempre a creare, ad inventare nuove esigenze per le quali noi esseri umani non siamo ancora preparati. I problemi legati alla marcata crescita demografica in atto sul pianeta, pur essendo tra quelli che dovrebbero avere la maggiore priorità, considerata la loro gravità, risultano ancora sprovvisti di un adeguato personale ed organismi preposti alla loro risoluzione. Il fenomeno, infatti, è cosa relativamente recente e la società umana non ha ancora potuto e saputo provvedervi.
Un coinvolgimento individuale comune è pertanto una cosa sana e giusta, essendo il problema impellente e le forze risolutive ancora scarse. Di seguito riportiamo una serie di suggerimenti tratti dal libro The Global Ecology Handbook.
Avendo a che fare con i molteplici aspetti legati alla crescita della popolazione, come individui possiamo sentirci sopraffatti dai compiti che ci attendono, ma non è proprio il caso di scoraggiarci. Un efficace piano d'azione può essere focalizzato su una gran varietà di aree, i rapporti tra popolazione e risorse essendo di vitale importanza e bisognosi di lungimiranza.
Ed allora:
Innanzitutto informiamoci per bene
Prima di comincare ad agire, accresciamo la nostra consapevolezza sulle questioni inerenti la crescita demografica, in modo da poterne parlare con competenza.
- Consultiamo le organizzazioni locali, nazionali ed internazionali che si occupano di questo argomento, allo scopo di divenire più informati sulle attuali tendenze demografiche..
- Cerchiamo di scoprire quali organismi, private o statali, si occupano all'interno della nostra comunità di pianificazione familiare, di assistenza e servizi per le donne. Cerchiamo di apprendere come le iniziative intraprese da questi organismi possono influenzare la crescita della popolazione nella nostra regione.
- Se viviamo in un'area rurale, visitiamo una estesa città, una metropoli ed osserviamo direttamente, senza filtri di sorta, gli effetti del sovraffollamento sulla salute, sul comportamento e sulla qualità della vita.
- Osserviamo come la crescita della popolazione sta interessando la nostra comunità. Controlliamo le tendenze demografiche regionali e valutiamone i rapporti con la qualità dell'aria, dell'acqua, il traffico, e la qualità dei servizi pubblici. Cerchiamo di scoprire se la nostra comunità dispone di leggi di pianificazione demografica. Partecipiamo ad incontri cittadini ed interessiamoci ad associazioni locali civiche e cerchiamo di lavorare insieme sulle questioni inerenti la crescita della popolazione che influenzano direttamente noi e lo stile di vita della nostra famiglia.
Uniamo le energie
Formiamo gruppi di studio con altri cittadini interessati della nostra zona e lavoriamo insieme per aumentare la locale consapevolezza degli effetti regionali ed internazionali di una rapida crescita della popolazione. Sosteniamo organizzazioni che siano interessate all'aspetto demografico divenendone membri, contribuendo con fondi o lavoro volontario.
Rivediamo le nostre abitudini e stili di vita
Benchè non possiamo accorgercene direttamente, le azioni che ognuno di noi può intraprendere, noncurante di quanto sta avvenendo, inevitabilmente contribuiscono a peggiorare gli effetti di una rapida crescita demografica.
- Cerchiamo modi per conservare e proteggere le risorse che la popolazione globale condivide. Ad esempio cerchiamo di riciclare carta, vetro e latte (barattoli ecc.); viaggiamo in una sola automobile in più persone, o meglio ancora camminiamo od usiamo la bici; diminuiamo la temperatura del riscaldamento ed alziamo invece quella dell'aria condizionata; spegniamo le luci in sovrappiù e chiudiamo i rubinetti per bene; da ultimo, mangiamo meno carne.
- Quando pianifichiamo la nostra famiglia, cerchiamo di essere coscienti dell'impatto che ogni essere umano (specie coloro che vivono nei paesi più ricchi) ha sulle risorse terrestri. Prendiamo in considerazione l'idea di adottare bambini piuttosto che farne in più.
- Ricordiamo che siamo noi a decidere come comportarci e cosa offrire nelle nostre case, nelle nostre scuole o luoghi di lavoro, nella nostra comunità, in qualità di figli o genitori, studenti, cittadini, elettori e consumatori.
Lavoriamo insieme ai nostri rappresentanti
Contattiamo i nostri rappresentanti locali e statali e scopriamo le loro posizioni e gli atti pubblici sulla legislazione demografica. In breve, a chiare lettere e telefonate, mettiamo al corrente i nostri rappresentanti sulle nostre idee e su quelle delle organizzazioni cui apparteniamo ed incoraggiamoli a:
- sostenere una chiara politica demografica nazionale, possibilmente in linea col "Global Resources, Environment, and Population Act" del 1987;
- stanziare fondi a favore di ricerche scientifiche sulla crescita demografica e di programmi di pianificazione familiare;
- provvedere fondi per l'assistenza e lo sviluppo internazionale destinati a programmi di cura della salute e pianificazione familiare nei Paesi in via di sviluppo.
- fornire un concreto appoggio alle organizzazioni nazionali che si interessano scientificamente dell'aspetto demografico della nostra società.
Rendiamo pubbliche le nostre idee
Impegnamoci ad informare i leaders, i politici e gli altri nostri rappresentanti all'interno della nostra comunità nonchè l'opinione pubblica sull'avverso impatto che la rapida crescita della popolazione ha sulla qualità della vita, sulle società, sulle nazioni e sull'ambiente globale. Sottolineiamo l'urgente necessità di soddisfare la richiesta, in rapida crescita, di servizi di pianificazione familiare nei Paesi in via di sviluppo.
- Scriviamo lettere agli editori dei giornali locali; aiutiamo l'eventuale organizzazione cui apparteniamo a produrre un messaggio pubblico per le televisioni e le radio locali.
- Sosteniamo la pubblicità dei contraccettivi su radio e televisioni.
- Organizziamo laboratori educativi, seminari ed incontri presso le locali associazioni.
- Sponsorizziamo e diffondiamo la proiezione, seguita da un incontro, del film della National Audubon Society "Qual'è il limite?" od i video della Better World Society.
Ampliamo la consapevolezza attraverso l'educazione
Scopriamo se scuole e librerie nella nostra zona hanno corsi, programmi, films ed altre risorse educative relative alla crescita demografica.
- Incontriamoci con insegnanti ed esperti di biologia, ecologia, salute e studi sociali ed incoraggiamoli ad aggiungere i temi demografici nelle discussioni e lezioni in classe.
- Aiutiamo gli educatori a reperire il materiale educativo; offriamoci di parlare noi stessi in classe sull'argomento o di organizzare progetti inerenti la crescita della popolazione. Suggeriamo esercizi che conducano l'attenzione sui dissipatori stili di vita delle nazioni industrializzate ed evidenziamo possibili modi per ridurre i consumi individuali.
- Reperiamo manifesti, poster educativi dalle organizzazioni dedite alla ricerca demografica e doniamoli alle scuole e biblioteche locali.
Consideriamo le connessioni internazionali
Prendiamo in seria considerazione l'idea di effettuare un viaggio o di studiare in un Paese del Terzo Mondo. Prima di partire, cerchiamo di saperne di più sulla popolazione del Paese, la sua grandezza, la sua velocità di crescita, come sia suddivisa in fasce d'età. Visitiamo un grosso centro urbano come Città del Messico. Osserviamo l'intero spettro degli standards di vita e la qualità della vita, e consideriamo come essi siano in rapporto alla grandezza dela città ed alla velocità di crescita. Compariamo ciò che abbiamo visto con le direzioni che le nostra comunità sta percorrendo e lavoriamo con rinnovato vigore su di una visione positivamente critica della attuale crescita demografica.
Si ringrazia sentitamente Mr. Don Lesh di Applied Sustainability Enterprises e Mr. Philip Bogdonoff del Millennium Instituteper il gentile permesso di utilizzo del brano. The Global Ecology Handbook è pubblicato da Global Tomorrow Coalition. Chi desiderasse ottenerne una copia può prendere contatto con:
Applied Sustainability Enterprises
Post Office Box 1264, Crawfordville, Florida 32326-1264, USA
tel: +1 850/926-2646, fax +1 850/926-5546
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