DICHIARAZIONE DI PRESA COSCIENZA PER LE AUTORITA' DI GOVERNO



Visti i dati raccolti da molti, considerate le nostre personali osservazioni.

Noi dichiariamo che esiste una Questione Demografica che, pur importante ed urgente, è rimasta finora ignorata dai mezzi di informazione e disattesa dalle autorità centrali di Governo.

Noi dichiariamo che è richiesta una azione urgente e che il firmare questa dichiarazione è il nostro primo passo.


Noi verifichiamo che

  • oltre ad essere un problema globale, l’elevata densità demografica ha pesante consistenza specificatamente nel nostro stesso Paese, avendo L’Italia ormai più di 196 abitanti per kmq; ciò equivale a dire che ogni italiano, ripartendo idealmente il territorio della nostra nazione, dispone di una area di sole 0,50 parti di ettaro dalla quale trarre il fabbisogno alla sua vita e sulla quale godere della sua individualità ed esprimere il suo potere creativo;

  • l’elevata densità della popolazione non è soltanto un problema relativo all’ecosistema, cosa certo già grave di per sè, ma ha anche deleteri effetti sulla salute psicofisica della persona e sull’intero organismo sociale, indebolendone la stabilità e compromettendone la sicurezza;

  • una elevata densità affligge non solo i grandi centri, ma, avendo conseguenze ampie e generalizzate, anche le zone meno abitate;

  • la già pesante densità della popolazione, tuttora in crescita, abbinata allo sviluppo economico e tecnologico sta conducendo la società verso la condizione di una miscela altamente esplosiva, la pressione demografica crescendo a territorio costante in modo direttamente proporzionale allo sviluppo economico e tecnologico.


    Noi verifichiamo inoltre che

    esiste una sola ragione realmente valida per continuare lungo la strada di uno sviluppo economico, tecnologico, demografico ad ogni costo e questa ragione consiste nel fatto che occorre scongiurare il pericolo reale di una invasione dapprima commerciale e di una successiva sopraffazione totale del nostro Paese da parte di qualsiasi altro Paese del mondo che sia in grado di avanzare più velocemente.


    Per tutto ciò, noi decidiamo di

    adoprarci per fermare la crescita della popolazione, limitando gli ingressi con leggi adeguate, e favorendo una bassa natalità endogena, semplicemente facendo partecipe la popolazione di tutti i problemi ed i pericoli che obiettivamente le derivano dalla presente densità demografica, permettendo poi che essa diminuisca per il naturale ciclo della vita.


    Ci impegnamo inoltre

    piuttosto che continuare a perseguire una crescita cieca dell'economia, della tecnologia e della popolazione, un tipo di sviluppo che condotto così come avviene oggi non può che finire in danno per ognuno dei popoli di questo Pianeta, a concentrare le nostre energie nella stipulazione di patti indissolubili tra le nazioni, patti che ci conducano ad una pace di concezione e livello di molto superiori a quella finora immaginata e perseguita.

    Tali patti dovranno necessariamente comprendere norme di autocontenimento economico, tecnologico e demografico. Ci adoprereremo affinchè il nostro Paese ed ogni altro Paese del mondo, di concerto, si doti di mezzi costituzionali per autodisciplinarsi in modo che venga impedito il loro potenziale straripamento nei territori altrui. Ci impegnamo altresì ad istituire apposite commissioni e norme internazionali che con obiettività e severità sorveglino e tengano sotto controllo i livelli dei vari tipi di sviluppo raggiunti e raggiungibili da ogni Paese del mondo.

    In tutto questo scenario, ci impegnamo a fornire un buon esempio, cominciando da noi stessi e dal nostro stesso Paese, e cominciando proprio dall'ambito demografico.


    Noi dichiariamo che questa è la nostra volontà.





    DIPARTIMENTO PER LA QUESTIONE DEMOGRAFICA
    Copyright © Laboratorio Eudemonia. Alcuni diritti concessi
    Sito Web attivo fin dal 28 - Webworks by HyperLinker.com