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Sul costo della vita
non facciamoci truffare!

Copyright © 24/08/39 LABORATORIO EUDEMONIA - Alcuni diritti concessi



Tra pochi giorni, con la ripresa del normale ritmo di lavoro, il solito sterile tam tam annunciante l'ennesimo forte rialzo del costo della vita riprenderà a battere più forte che mai.


Signore e signori: sappiate, ricordate, notate che la ragione per la quale vi sono questi continui forti rialzi, la ragione per la quale l'inflazione sta distruggendo redditi e risparmi, non verrà nemmeno lontamente avvicinata perché è reputato ancora sconveniente, addirittura TABOO, davvero l'ultimo dei taboo, aprire un dibattito sulla QUESTIONE DEMOGRAFICA.

Signore e signori: non vi fate incantare dagli altisonanti titoli degli illustri esperti che si avvicenderanno a trattare di inflazione sulla confondente base di enormi moli di dati senza mai andare alla radice dei fatti. Stimati che siano rimangono dei BUFFONI poiché questo è lo stato reale delle cose:


1) nel nostro mondo è in atto una IPERCRESCITA demografica;
2) l'ipercrescita DEMOGRAFICA causa una ipercrescita ECONOMICA;
3) i prezzi salgono per la conseguente scarsità crescente delle risorse.


Signore e signori: i prezzi salgono perché il nostro mondo è affetto da SOVRAPPOPOLAZIONE! Se vi fossero risorse in abbondanza per tutti, che ragioni ci sarebbero per aumentarne i prezzi? Che forse i prezzi non scenderebbero piuttosto che salire se vi fossero risorse più che sufficienti od in sovrappiù per tutti?

Gradite contemplare il grafico che mostra l'esplosione demografica e rifletteteci su: demografica


Signore e signori, se volete ritrovare una certa tranquillità, non per un lontano futuro bensì per un immediato presente perché il tempo della resa dei conti è ormai giunto, datevi da fare e coinvolgete chiunque nel dibattito sulla QUESTIONE DEMOGRAFICA:

la-questione-demografica

Dopo aver studiato la materia, giungerete anche voi alla conclusione che le nascite vanno subito fermate per il tramite di consistenti INTERVENTI INFORMATIVI e CULTURALI. L'Italia è infatti sovrappopolata da quasi un secolo a causa di nostri trascorsi istinti imperialisti ed a nulla vale la presente bassa crescita demografica poiché il guaio è già stato combinato da tempo!

Coloro che ci dovevano mettere al corrente per permetterci di fare giuste scelte, individuali e collettive, i tenutari dei mezzi d'informazione e dei templi della cultura, non hanno voluto rischiare l'impopolarità e ci hanno invece tenuto per decenni all'oscuro di tutto.

Cito:

"... Il Rapporto sui limiti dello sviluppo, commissionato al MIT dal Club di Roma, fu pubblicato nel 1972. Donella Meadows ne fu l'autrice principale. Il rapporto, basato sulla simulazione al computer World3,[1] predice le conseguenze della continua crescita della popolazione sull'ecosistema terrestre e sulla stessa sopravvivenza della specie umana ..."

tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo

Almeno quaranta, cinquant'anni di tempo utile sono andati perduti nella generale ignoranza di questo ed altri decisivi fenomeni in cui ci hanno lasciato media e soprattutto:

baroni-e-baronesse


Ed allora oggi tocca a noi gente semplice, persone comuni, prive di titoli, incarichi e redditi, rimediare alle malefatte di tanta gente che avrebbe dovuto informare ma ha preferito tacere. Due sono i compiti che ci attendono:

- sollecitare chiunque a sollevare la questione demografica;

- intervenire per guarire il nostro sistema dal male di fondo, l'impiego pubblico assegnato a vita che ha generato appunto anche le BARONIE OSCURANTISTE, cominciando col reclamare una RAI di vera appartenenza comune in cui tutti i cittadini che volessero e per competenze potessero si avvicendino nella sua conduzione.

In questo modo, con una RAI obiettiva e funzionale, ogni cosa si saprebbe in tempo utile e la nostra società potrebbe costantemente avanzare invece che regredire.


Signore e signori: non pensiamo che in questo momento vi sia qualcuno che stia davvero facendo ciò che è giusto. Figuriamoci che perfino coloro che dovevano difendere l'ambiente, gli ambientalisti, per primi hanno taciuto sulla questione demografica. Ed anche coloro che tanto osteggiano la crescita economica, i decrescentisti, dimenticano anch'essi la crescita demografica che per prima ne è causa. E, più in generale, coloro che aspirano ad un mondo migliore, i progressisti, tanto son concentrati nella giusta garanzia dei diritti da dimenticare di assegnare altrettanto giusti doveri.

Verità è che viviamo in un mondo squilibrato da ogni genere di gruppo, da partiti, sindacati, ordini professionali, perfino le associazioni NON sono obiettive e finiscono per rallentare il progresso. E' un mondo ancora pilotato dalle FORZE POLITICHE, in cui i più numerosi e quindi con più forza bruta comandano. Ebbene non v'è dubbio che tutt'altra cosa sarebbe invece vivere in un mondo governato da SENSIBILITA', INTELLIGENZE e SAGGEZZE POLITICHE, in cui coloro che più son sensibili, più sanno e son saggi avanzano facendo così avanzare anche gli altri.


Noi singoli individui che non facendo squadra con alcuno siamo molto più sensibili degli irregimentati e meglio quindi possiamo ragionare, avendo molte più speranze di rimanere costantemente nel giusto, abbiamo dunque l'opportunità ed il dovere di darci da fare affinché siano raggiunti questi due decisivi obiettivi:


Densita-Demografica-Ottimale

Impiego-Pubblico-Democratico


In questo modo l'Italia, Paese oggi sovrappopolato e retrogrado, potrà dare il miglior esempio: fermando le proprie nascite potrà trattare il fermo globale delle nascite con gli altri Paesi del mondo ed introducendo la rotazione nel pubblico impiego a partire dalla RAI affermerà un modo ben più evoluto di essere PAESE DEMOCRATICO.


Danilo D'Antonio
Laboratorio Eudemonia







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