La nuova onda
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Noi siamo la nuova onda. Siamo persone che, non soddisfatte dell'attuale livello evolutivo raggiunto da noi stessi, dalle nostre conoscenze e dalla società, ci adoperiamo per cercare di raggiungerne costantemente uno superiore. Insoddisfatti delle solite, vecchie, inaridite strade concesse dalle ancor più vecchie istituzioni, ci impegnamo ad aprirne di nuove ed a concepire processi di rinnovamento ampi e sereni.
Noi siamo la nuova onda. Comprendiamo perfettamente di essere solo una modesta espressione del nostro ambiente, naturale e sociale, per questo lo curiamo e ce ne occupiamo personalmente. Migliorando le cose intorno a noi, troviamo automaticamente migliorate le cose dentro di noi. Allo stesso tempo riconosciamo inequivocabilmente come il valore di una società sia dato dalla somma dei valori dei singoli individui. Per questo interveniamo per prima su noi stessi: migliorando noi stessi vedremo migliorato anche l'ambiente circostante.
Noi siamo la nuova onda. Siamo perfettamente consapevoli che ogni singola parte della realtà, perfino la nostra stessa persona, può essere ben compresa e gestita solo se considerata all'interno dell'intero organismo che la racchiude: sociale, naturale, non dimenticando affatto quello cosmico, universale. Per questo coltiviamo un approccio globale, olistico, di conoscenza ed azione.
Noi siamo la nuova onda. Pur riconoscendo l'importanza e l'utilità di delegare ad altri i compiti specifici, pur riconoscendo necessaria la presenza di specialisti nella società, di persone che si occupino esclusivamente di un settore, siamo in grado di vedere anche i limiti di questo sistema organizzativo quando esso diviene fondamento sociale. Non essendo predisposto, infatti, per raccogliere una visione globale, ampia della realtà, esso produce azioni scomposte, disomogenee, irrazionali ed in contrasto fra loro. Pur mantenendo il massimo rispetto per gli specialisti e continuando a ricorrerere loro dove fosse strettamente necessario, ci impegnamo personalmente a sviluppare in noi stessi capacità molteplici, sia in campo intellettuale che materiale. Cerchiamo di essere contemporaneamente contadini e persone di governo, medici ed architetti, elettricisti ed educatori, ginnasti e filosofi.
Lungi dal ritenere queste figure incompatibili fra loro, vediamo identiche leggi universali essere alla base di ogni sapere, di ogni disciplina, di ogni mestiere, capacità ed attitudine. Vediamo le nostre facoltà sviluppate in un campo subito procurarci passi in avanti anche negli altri campi. Verifichiamo quotidianamente come una scoperta, un'idea avuta durante una determinata attività sia funzionale anche alle altre.
Ciònondimeno ricerchiamo anche, se lo desideriamo, un campo in cui il nostro livello espressivo divenga massimo, ma mai, mai tralasciamo di coltivare una coscienza ed attitudini globali. Ben sappiamo che se la specializzazione può essere fatta corrispondere all'altezza, la visione globale, per la sua ampiezza, ha a che fare con la base della costruzione espressiva, e sappiamo pure che nessuna altezza può essere mantenuta a lungo senza una adeguata base.
Noi siamo la nuova onda. Vediamo palesemente come e quanto noi esseri umani, durante il processo di organizzazione specialistica, ci siamo divisi in innumerevoli gruppi, categorie, corporazioni, sodalizi, confederazioni, congregazioni, ordini, classi e fazioni. Vediamo come ciò ci divide sempre più gli uni dagli altri ostacolando il dialogo. Vediamo pure quanto sia invece importante conservare una forte unione di base ed avere coscienza degli altri come altri noi stessi e quanto sia utile per tutti poter scambiare facilmente esperienze, informazioni, vedute, opinioni e conoscenze. Per tutto ciò cerchiamo di evitare termini, simboli e riferimenti che appartengano prettamente ad una sola cultura, ad un solo gruppo, mentre al contempo cerchiamo di utilizzare, per quanto possibile, un linguaggio che sia semplice ed universale, perfettamente comprensibile e gradito a tutti e che permetta un facile aumento delle conoscenze di ognuno. Poiché lo sviluppo e le scoperte dell'uno sono alimento e propellente per quelle dell'altro.
Noi siamo la nuova onda. Abbiamo un contatto diretto e costante con la natura che è per noi fonte continua di ispirazione, suggerimenti ed aiuto. E' dalla natura che, ad esempio, apprendiamo proprio l'importante principio della rotazione: mai nessun contadino sognerebbe di dedicare sempre alla medesima coltura il medesimo terreno, poichè nella migliore delle ipotesi esso produrrebbe frutti corrotti e velenosi. E sulla Terra non vi sarebbe traccia di vita se essa non rotasse su se stessa quotidianamente, originando il giorno e la notte. Allo stesso modo noi introduciamo il principio della rotazione nella nostra vita e nella società. Aborriamo dedicarci sempre alla medesima attività e spaziamo in innumerevoli campi di intervento, alternandoci con piacere ed intimo interesse nei differenti ruoli sociali; la rotazione essendo un principio rigenerante, vantaggioso e produttivo fondamentale, grazie al ricambio di energie da essa messo in movimento.
Noi siamo la nuova onda. Viviamo all'interno di un'ampia prospettiva temporale. Sappiamo bene che i migliori risultati si ottengono agendo con largo anticipo, per cui apprendiamo, sì, dal passato, ma non vi rimaniamo affatto legati, ci radichiamo nel presente, istante per istante, per ottenere la massima efficacia dalle nostre azioni, e costruiamo il futuro facendo buon uso della creatività e dell'immaginazione.
Noi siamo la nuova onda. Evitiamo di ricorrere alla legge umana e quindi alla minaccia ed alla violenza degli stratagemmi e delle armi di chi la difende. Per noi è qualcosa di grandemente immorale e dichiarante la nostra incapacità di gestire la vita il ricorrere a leggi, codici e mitragliette. Invece, basandoci sulle leggi di natura e concependo adeguate ed ampie, oneste e manifeste, positive e gentili strategie d'intervento ed elevando il nostro senso di auto-responsabilità a livello di arte, otteniamo il massimo risultato da ogni nostra azione, in perfetta libertà d'espressione d'ognuno. Questo a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti della società. Ciònondimeno ci atteniamo alle regole della società in cui viviamo, ma agiamo serenamente, tranquillamente, costantemente per migliorarle.
Noi siamo la nuova onda. Poniamo l'attenzione e diamo grande risalto al ruolo dell'educazione. Sappiamo bene che il miglior modo di guidare una famiglia, un gruppo, una società, è quello di mostrare meravigliose méte ed ambìti premi nonché di fornire fulgidi e brillanti esempi, non punire persone che l'ambiente ha reso sprovviste di un valido scopo. Conosciamo bene il principio fisico della risonanza delle energie e lo applichiamo anche in biologia sociale: per questo noi per primi compiamo ciò che desideriamo sia compiuto.
Noi siamo la nuova onda. Attribuiamo un ruolo determinante, fondamentale, all'auto-didattica. Siamo infatti ben consapevoli del ruolo primario che ha un forte desiderio interiore, personale, all'interno del processo di apprendimento, e siamo parimenti consapevoli dei limiti dell'educazione impartita dall'esterno. Una scuola definita "dell'obbligo" è per noi una orribile bestemmia e scegliamo invece la scuola della buona volontà e del piacere elargito dallo studio, dall'impegno, dalla ricerca ed infin dal risultato.
Noi siamo la nuova onda. Coltiviamo la nostra presenza mentale sempre ed in ogni dove, ben consapevoli del fatto che la cosa più preziosa per un essere vivente è la sua coscienza: sprovvisti di essa ci troviamo ad essere semplici automi pilotati dal destino. Grande sensibilità, quindi, non disgiunta però da forza d'animo per compiere ciò che a volte non è piacevole ma deve essere comunque compiuto. Coltiviamo, d'altronde, tutte le qualità dell'animo umano, non tralasciandone una sola, anzi ricercandone, scoprendone e creandone di nuove.
Noi siamo la nuova onda. Abbiamo una consapevolezza continua del carattere infinito della realtà: è così che scopriamo una grande abbondanza di sfumature e quindi di opportunità. Lì dove una mente convenzionale, la vecchia onda divenuta ormai semplice spuma, non sarebbe in grado di scorgere nessuna via d'uscita, la nuova onda, alleatasi col tempo, trova miriadi di soluzioni e le applica con successo. Per questo motivo proviamo immediatamente un grande coinvolgimento sociale, in quanto con in mente una efficace soluzione, sperimentata dapprima su noi stessi, nella nostra vita privata, siamo impossibilitati a resistere dal non metterla in pratica anche intorno a noi.
Noi siamo la nuova onda. Siamo attori protagonisti, non semplici spettatori. Non c'informiamo soltanto, ma ci ingegnamo a divenire abili a gestire, a realizzare. Siamo agenti primari dell'evoluzione. Abbiamo il coraggio di sognare ad occhi aperti e di lavorare lungamente per realizzare ciò che sognamo.
Assumiamo piena responsabilità per tutto ciò che ci accade. Lungi dall'attribuire colpe e responsabilità ad altri od a fatti esterni, lungi dal chiedere agli altri ciò che in cuor nostro desideriamo, lungi dal perdere preziose energie in lamenti e proteste, noi badiamo a gestire personalmente le nostre cose, cercando l'efficacia nelle nostre azioni. Pur consapevoli delle buone opportunità insite in una organizzazione ma ancor più consapevoli dei pericoli che accompagnano il sorgere di grandi gruppi, cerchiamo il più possibile di rimanere entro strutture semplici e leggere, flessibili e mutevoli, in maniera da far fronte efficacemente alle varie realtà che vengono man mano presentandosi. In tal modo permaniamo sempre orientati verso gli obiettivi prefissi e dichiarati in partenza, di sicuro non indulgendo ad interessi corporativi. Ci rendiamo conto del processo di affinamento e potenziamento in atto sul Pianeta e provvediamo ad affinare e potenziare anche i nostri strumenti e quelli della società tutta.
Noi siamo la nuova onda. Gestiamo la nostra sfera riproduttiva e sessuale in piena coscienza del vasto campo di energie da essa messe in movimento. Ci concediamo alla riproduzione solo dopo aver raggiunto un elevato grado di sviluppo globale, solo dopo e mai prima d'essere progrediti in modo decisivo in ogni campo: morale, culturale, sociale, economico. Siamo perfettamente consapevoli che altrimenti il peso di una prole sarebbe per noi troppo grande da portare, con la conseguenza di impedire un sufficiente sviluppo a noi stessi, inizialmente, ed alla nostra prole, per continuare, ed all'umanità intera, per estensione.
Proprio non curandosi di ciò, l'umanità ha potuto raggiungere un livello quantitativo, un numero di individui elevato, più che ragguardevole, giungendo oggi ad essere composta da circa sei miliardi di individui. Ma è anche così che nel contempo si è costretta rimanere ad un livello qualitativo, di capacità individuale piuttosto bassa che la costringe tuttora in mille sofferenze per guerre, fame e povertà.
Resici edotti, invece, dopo aver studiato antichi e nuovi testi e dopo aver reso l'atto sessuale anche personale esperimento di osservazione scientifica, oltre che fonte di poderose e piacevoli energie, agguantiamo quest'ultime e le conserviamo in noi stessi per poterne disporre anche durante più produttivi processi di sviluppo. In tal modo favoriamo un deciso passo in avanti verso l'avvento di una nuova era caratterizzata da una prosperità ed un benessere, globalmente diffusi, senza eguali.
Noi siamo la nuova onda. Non disperdiamo o dissipiamo le nostre energie economiche, ma ne facciamo un accorto uso, evitando così di cadere nella trappola dei consumi ad oltranza. Questi infatti costringono ad un cieco, incessante lavoro, ad una ricerca continua e vana di reintegrazione delle proprie risorse, assorbendo così tutte le energie personali, una buona parte delle quali dovrebbe essere invece utilizzata per alimentare il proprio processo di crescita, la propria evoluzione.
Evitiamo poi di ricorrere ad una economia divenuta ormai prettamente cannibale, in cui la caccia all'altro, al cliente, all'essere umano è sempre aperta, in cui ognuno si ciba reciprocamente delle energie del vicino, senza mai riflettere se ciò che offre in cambio abbia un effettivo, autentico, sano valore.
Ci impegnamo invece a concepire, a creare, a scegliere e fornire, materiale, concreto od ideale, che sia buon alimento per gli esseri umani, che sia di aiuto per migliorare profondamente, radicalmente la realtà circostante. Ci impegnamo altresì a ricercare e praticare nuovi modelli economici che non abbiano il denaro al centro dell'attenzione e come ultimo fine, bensì la creazione di strumenti sempre nuovi e perfezionati che rendano sempre più abili e potenti, saggi ed illuminati, belli ed armoniosi gli esseri umani.
Ci impegnamo a riportare in auge una economia solare, in cui ognuno si interroghi di cosa ci sia realmente necessità ed in quale direzione sia bene rivolgersi, in cui le forze e le risorse della natura vengano elaborate in maniera da permettere un rigoglio generale, diffuso, del singolo come della società, dell'umanità come dell'ambiente circostante. Una economia che abbia piena coscienza del ruolo che siamo chiamati a rivestire, da sempre e per sempre, all'interno dell'organismo universale e che, per questo, sia in grado di attuare le scelte migliori.
Noi siamo la nuova onda. Ricerchiamo ed ascoltiamo ogni persona, ogni maestro che possa farci avanzare sulle infinite strade della conoscenza, del benessere e della prosperità, ma mai ci leghiamo a nessuno, poichè ci rendiamo ben conto che anche il migliore e più preparato essere umano non potrà mai contenere in sè la vastità sconfinata della realtà. Anzi, resici conto della continua mutevolezza nel tempo di quest'ultima, andiamo oltre i limiti raggiunti dai maestri, proseguendo decisi le ricerche da loro iniziate. Non abbiamo timore ma, anzi, proviamo l'intimo dovere di correggere, contraddire ed aggiornare, ove necessario, chi ci ha preceduti. Noi tutti, discenti e docenti, essendo legati da un indissolubile legame: l'avere sempre un intero universo di cose da comprendere.
Pur se a volte deleghiamo ad altri, che hanno raggiunto un livello superiore di sensibilità universale, la conduzione di riti mistici e religiosi, mai rinunciamo a compierne di personali e mai interrompiamo la nostra ricerca e crescita anche in questo campo. Mai bloccati dagli inevitabili ostacoli, mai fermi sugli allori raggiunti, continuiamo a ricercare e crescere lentamente, tranquillamente, piacevolmente, fino all'ultimo respiro, inseguendo un sogno di perfezione dinamica che ci porti sempre avanti.
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Noi siamo la nuova onda. Abbiamo coscienza di noi stessi non solo come esseri materiali, fisici, ma anche come pura, mutevole ed incontenibile energia. Siamo persone senza limiti, senza confini. Non ci identifichiamo soltanto in un essere umano ma sappiamo acquisire, alla bisogna, anche la sensibilità di ogni altra forma vivente, di un animale, di un fiore, ma anche quella di un fiume, di un monte o perfino di un atomo o dell'intero universo. Sappiamo divenire e trasformarci nel tutto e scomparire d'improvviso nel nulla. Sappiamo che la nostra forma umana è solo squisitamente temporanea e consideriamo i nostri genitori come semplici ramificazioni di un albero che affonda le sue radici nella terra e protende le sue foglie nel cosmo: Terra e Cosmo sono i nostri reali e sentiti genitori. Ed allora coltiviamo in noi l'amore, la comprensione, la compassione, la gioia ed infine l'identificazione per tutte le altre forme di esistenza. E così diveniamo eterni, sconfiggendo infin la morte!
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