COMMENTO FINALE
L’evento sociale qui descritto è uno strumento di particolare valore per l'ottenimento non solo di una generale felice interazione delle comunità locali con l'ambiente circostante ma anche di un reale rinvigorimento e sviluppo qualitativo delle comunità stesse.
Il progetto della manifestazione prevede infatti che le persone residenti nel locale territorio si riuniscano per l’occasione in piccoli gruppi e compiano una riflessione comune partendo da una o più opere ispiratrici create dalla popolazione stessa durante l'arco dell'anno. Le persone, dopo aver letto lo scritto, la poesia, od ammirata l’immagine artistica, sono chiamate ad analizzarli, discuterli ed arricchire quelle intuizioni con le loro personali riflessioni. Eccezionalmente, non vi è dunque alcun raduno centralizzato, alcun assembramento di folla (con dispendiosa generazione di traffico, inquinamento e confusione); al contrario vengono promosse un'insieme di piccole, leggere aggregazioni di persone, diffuse per l'intero territorio celebrato.
Così, non vi è solo uno, o pochi, pochissimi attori officianti, davanti ad una vasta audience che può soltanto rimanere passiva, o comunque con ben scarsa possibilità d’intervento, bensì viene creata una favorevole situazione in cui ognuno ha la possibilità di essere protagonista, ed esprimersi convenientemente, pur partendo da un unico documento ispiratore, nelle mille sfumature concesse dal proprio personale punto di vista.
Non trovandosi all'interno della confusa ed anonima folla delle comuni manifestazioni, bensì in piccoli gruppi interagenti di persone, gli individui hanno la possibilità di coltivare le proprie capacità riflessive e decisionali, mentre nel contempo possono conoscersi meglio, confrontarsi ampiamente, e stringere più solidi rapporti sociali. Un clima di partecipazione attiva e responsabile si può diffondere, scacciando atavici sensi di impotenza ed indifferenza, senza contare il netto risveglio, in ogni partecipante, della propria sensibilità naturale per cui dichiaratamente è stata concepita la Celebrazione, e che ora può iniziare a svolgere un suo spontaneo ruolo di musa ispiratrice e guida anche in altre sfere della vita.
Ed è così che si palesa appieno l’effetto finale della Celebrazione: il suo favorire un potenziamento, un rafforzamento, un rinvigorimento reali delle comunità, attraverso lo sviluppo delle capacità morali dei loro individui, il ripristino del senso di comunità, e la reintegrazione delle collettività stesse nella realtà naturale in cui sono inserite e di cui in tutti i sensi sono figlie.
Lungi dal volersi porre come una soluzione cui ricorrere sempre, la formula "diffusa" di aggregazione sociale utilizzata ne La Celebrazione del Nostro Territorio si presenta come una straordinaria opportunità per affiancare la formula "centralizzata" (oggi in pratica quasi monopolizzante l'intero ventaglio liturgico, sia esso culturale, sportivo, politico o religioso, della nostra società) e per arricchire ed integrare gli indubbi beneficî arrecati peraltro da essa.
Se un approccio centralistico è assolutamente necessario, infatti, come momento finale, un vero punto di arrivo per il suo carattere unificatore e di sintesi, non si può però tralasciare di ricorrere, forse anche più spesso, all'approccio diffuso, distribuito, senza dubbio per il minor disturbo e dispendio di risorse ma soprattutto per il più elevato livello di consapevolezza ed obiettività, e quindi di intelligenza e maturità, che può essere raggiunto dai partecipanti tramite esso.
Siamo certamente consapevoli delle difficoltà che la gente comune potrebbe incontrare nel riacquistare un ruolo da protagonista, essendo relegata ormai da tempo al ruolo di semplice fruitrice di un qualcosa che le viene sistematicamente offerto, spesso propinato. Dobbiamo però renderci conto della impellente necessità di tale approccio. La nostra società, così come una rete di computer o di qualsiasi altro complesso sistema organico, non può che funzionare meglio, molto meglio, se in ogni suo cantuccio vengono create occasioni di conoscenza e riflessione autonome nonchè responsabilizzazioni e possibilità decisionali.
La Celebrazione del Nostro Territorio, pur con gli inevitabili limiti, intende per l'appunto essere, oltre che un evento sociale perfettamente a sè stante, anche un concreto esempio di una nuova, evoluta, vantaggiosa tendenza sociale tutta ancora da scoprire e mettere a frutto.
INTRODUZIONE |
IN BREVE |
LO SVOLGIMENTO |
IL CONCORSO
LE RAGIONI |
NOTE ATTUATIVE |
COME INIZIARE |
COMMENTO FINALE
LICENZA D'USO