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Copyright © 18/04/40 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi - Origine "... Facciamo qualche esempio illuminante. Chi è più colpevole? Il dirigente che impone la conquista economica del mondo, la sua invasione con le auto od il turismo di massa, il monopolio delle sementi, l'aggressione farmaceutica, la dominazione pubblicitaria, l'informazione addomesticata, la barbara condotta aziendale, o coloro che sottostanno a quelle imposizioni e zitti zitti, seraficamente, invadono e rovinano ogni angolo di un mondo che ormai può solo chiedere: pietà! sopraffacendo ogni buon senso e libertà? Chi è più colpevole? Il ricco imprenditore che vuol cementificare l'Universo, che si spinge fino ad organizzare la costruzione di condomini/tomba, oppure tutti coloro che li fanno venir su, a volte pure sapendo che presto andranno giù? Chi è più colpevole? I pochi padroni della finanza globale o gli eserciti di persone supermasterizzate che ogni giorno fan quel che vogliono dei risparmi altrui? Chi è più colpevole? Quei pochi che pagano per inquinare o quei tanti che inquinano materialmente? Chi è più colpevole? Coloro che dan ordini e distribuiscono soldi per far costruire armi o coloro che obbediscono a quegli ordini ed accettano quei soldi e ricercano, progettano e costruiscono materialmente quelle armi che poi vanno a massacrare gente in ogni disparato angolo del mondo? Chi è più colpevole? I politici che impongono assurde regole, ingiuste ed ingiustificate, immature e scorrette, o i milioni di statali che le applicano senza muover ciglio e tantomeno aprono bocca sulle tante urgenze che invece ci sarebbero da soddisfare ..." Accettando senza fiatare di compiere materialmente gli infiniti piccoli e grandi ATTI CANNIBALI quotidiani, contro i nostri stessi simili, contro l'umana società, atti che la maggior parte delle volte sono ritenuti perfettamente a "norma di legge", coprendo l'infamia della nostra acritica condotta con la giustificazione di dover campare una famiglia, di conservare un salario: esattamente così si diventa TOSSICI DIPENDENTI. Occorre compiere un deciso passo avanti: abbandonare l'ideale del "posto fisso", che rende fedeli schiavi dei peggiori, e realizzare insieme una economia dinamica basata su presa di coscienza, giustizia e solidarietà. Il posto fisso crea schiavi irresponsabili. La redistribuzione regolare del lavoro crea cittadini consapevoli. Non possiamo redistribuire tutto il lavoro. Non sarebbe nemmeno un bene. Ma certamente redistribuire il lavoro di proprietà collettiva, i ruoli della Funzione Pubblica, sì! E mettendo in moto quest'ultima avremo messo in moto indirettamente anche il mondo del lavoro nel settore privato. Chiariamo intanto cosa ha contribuito a far proliferare i tossici dipendenti: prrr_prrr.htm E poi cominciamo seriamente, tutti insieme, a pensare a come mettere in atto l' Armonica-Rotazione-Sociale Danilo D'Antonio P O S I Z I O N ECopyright © Laboratorio Eudemonia. Tutti i diritti riservati Sito Web attivo dal 30 - Webworks by HyperLinker.com |