All'interno di queste main stream, di queste correnti principali, di pensiero, giungiamo perfino ad avere una forte personalità. Il problema è che non si tratta di una personalità autenticamente nostra: l'abbiamo assorbita dall'esterno o ci è stata letteralmente inculcata. L'essere totalmente immersi in questo oceano di convinzioni non ci rende possibile accorgerci di come stiano realmente le cose. In pratica ce ne beviamo di fesserie, al punto che spesso, più esse sono assurde, drogati come siamo da questa continua esposizione, più siamo convinti che quanto abbiamo in testa sia la realtà.
Appena arriviamo qui nel Centro, avviamo subito un processo inverso. Dopo esserci lordati per decenni, impariamo, dapprima senza ben comprendere quanto ci accade, poi sempre più consapevoli e sicuri, attraverso esercizi mentali e tecniche di meditazione, a ripulire le nostre menti da condizionamenti, incrostazioni e sedimenti culturali di ogni tipo.
Il primo anno è trascorso così, e non è stato facile. La meditazione ti sciocca. Ti rendi conto che tutto ciò che hai pensato fino a quel momento non sei stato tu a pensarlo, bensì ti è venuto dai parenti, dagli amici, dall'ambiente, dai media, dalla superficialità delle apparenze. Dapprima ti senti come perso, sei perfino un po' impaurito, ma poi cominci a capire, e ti rassicuri. Le universali regole della vita ti si schiudono davanti agli occhi e, dapprima titubante poi sempre più sicuro, ti affidi ad esse con la stessa tranquillità di chi si affida alle effervescenti, fragranti bolle di un idromassaggio.
Ed a quel punto comprendi ancor più profondamente ed apprezzi ancor di più il mondo nuovo che è stato generato da questo sistema di democrazia evoluta, le ragioni delle scelte dei primi illuminati prodotti da questo Centro.