Tutto ha una sua capacità di sopportazione.
Ogni cosa, e perfino ognuno di noi, l'ha.
Anche l'acqua. Come noi e tutto ciò che esiste, ha una sua resistenza e può fare una certa quantità di lavoro, oltre la quale inizierà a soffrire.
Se noi usiamo poca acqua facendole fare tanto lavoro, quale che sia, la stanchiamo, e se continuiamo a sfruttarla intensamente, la snerviamo e finiamo per ucciderla.
Se invece ci contentiamo ed usiamo tanta acqua facendole fare poco lavoro, l'acqua rimarrà sempre viva al nostro fianco, non solo buona amica ma nostra potente alleata.
Facciamo una semplice prova, ma prima approntiamo un piccolo accorgimento. Stacchiamo lo scarico del lavello della nostra cucina e mandiamo l'acqua di scolo dritta in un mastello. Poi laviamo i piatti sporchi del giorno con poca acqua, usandola con grande, grande parsimonia.
Vedrete allora cadere nel mastello la poca acqua usata, divenuta molto sporca.
Il giorno dopo laviamo invece i nostri piatti sporchi con tanta, tanta acqua. Vedrete allora l'acqua riempire sì il mastello, ma lo sporco non sarà così carico ed angosciante come quello del giorno prima.
La prova è già finita. Possiamo rimontare lo scarico al suo posto. Ed ora ragioniamo insieme un momento.
La quantità di sporco è stata la stessa in entrambi i giorni, ma il primo giorno ha reso l'acqua sozza da far pena. Il secondo giorno lo sporco si è invece diluito nell'acqua al punto da non dar così fastidio nè alla vista nè all'olfatto.
Ed ovunque andremo a scaricarla, se nel primo caso comprometterà l'ambiente, nel secondo lo lascerà praticamente immutato.
Ed allora proviamo ad immaginare l'acqua scorrere attraverso l'immane insieme di tutte le nostre attività, e la moltitudine dei nostri stessi corpi, perché noi non possiamo non bere, ed immaginiamo le due differenti possibilità:
1) un ristretto uso d'acqua per molto lavoro,
2) un grande uso d'acqua per poco lavoro.
Ebbene: nel primo caso, tipico di un superficiale approccio ambientalista, l'acqua, con l'ambiente, subirà un attacco oltremisura, che la porterà a non disporre più dei suoi poteri, non potendo noi ricorrervi oltre.
Nel secondo caso, tipico di un profondo approccio ecologico, l'acqua, con l'ambiente, sarà trattata con rispetto e potrà continuare a disporre dei suoi poteri, potendone noi usufruire ancora e per sempre.
Se carichi un mulo oltremisura, lo vedi fare qualche passo e poi cader giù.
Se lo carichi nella giusta misura, lo vedrai avanzare finch'è sera, e continuare anche nei giorni successivi.
Così è per tutto, ed è pure per l'acqua.
Agua libre! L'acqua aspetta un nostro risveglio.
Noi umani abbiamo sempre usato gran parsimonia nell'uso dell'acqua, ben facendo perché un tempo non era facile disporne in quantità.
Oggi però le cose sono cambiate. Poiché noi ne usiamo in quantità ben maggiore che nel passato, paradossalmente, se davvero desideriamo aver cura dell'acqua, occorre le permettiamo di correre libera, senza tanti fardelli.
Immaginiamo una persona che ha ingerito sostanze tossiche. Se gli facciamo bere poca acqua, quella persona morirà, subito, stecchita. Se gli facciamo scorrere dentro molta acqua, forse glie la farà invece a guarire. Tutto qui. Si tratta di una semplice quanto efficace tecnica di guarigione, che funziona sia con le persone sia con un pianeta com'è la Terra.
Così è fatta la realtà: quando pensi di averla capita, è giunto il momento di fare l'esatto contrario.
E se si vuol vivere bene in codesta strana, a volte surreale, realtà, occorre sempre essere svegli, mai addormentati su proprie convinzioni.
Agua libre! L'acqua aspetta un nostro risveglio.
Se meno di mezzo secolo fa eravamo in tre miliardi sulla Terra, e consumavano relativamente poche risorse, oggi siamo più che raddoppiati e stiamo divorando ogni cosa.
Queste due cose, insieme, spostano totalmente il peso dall'uno all'altro piatto della bilancia, andando letteralmente a ribaltare molti degli equilibri tra ciò che rappresenta il bene e ciò che rappresenta il male.
Agua libre! L'acqua aspetta un nostro risveglio.
Mantenendo un comportamento ed un pensiero assolutamente ineccepibili da un punto di vista legale, morale ed etico, dobbiamo rispondere a questo sovrano richiamo dell'acqua.

foto copyright del loro autore, riproduzione vietata
E C O S C I O P E R O
DIPARTIMENTO per il GIUSTO MUTAMENTO
Copyright © Laboratorio Eudemonia. Tutti i diritti riservati
Sito Web attivo dal 30 - Versione 5.0 - Webworks by HyperLinker.com
|