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Oggi, un qualsiasi bel giorno del quinto mese dell'anno, ci piace pensare ad una società di persone che abbia osservato la realtà a sufficienza da comprendere che ogni forma di vita, od inanimata, finirà prima o poi per essere aggredita da una qualche altra forma di vita, od inanimata, dell'Universo. L'aggressione sembra essere una delle costanti universali che caratterizzano l'esistenza. Ed il lavoro, oltre ad essere modo attraverso cui ci sostentiamo, ha anche la finalità di renderci talmente evoluti da non aggredire alcuno ma pure così capaci da essere sempre pronti a rendere vana qualsiasi aggressione altrui.
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Ci piace quindi oggi pensare alla forma di una società che più di ogni altra sia in grado di fornire ad ognuno un personale benessere quanto di farci avanzare collettivamente lungo l'universale percorso evolutivo per sortir vincenti da qualsiasi malaugurata sorte.
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